pansè
La viola del pensiero
La viola del pensiero è conosciuta fin da tempi molto antichi, veniva coltivata dai Greci e dai Romani che la usavano per rallegrare i giardini e decorare le tavole dei banchetti. E’ un fiore collegato ai pensieri positivi, ai ricordi dolci, a un passato nostalgico e bello.
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AMBIENTE E TEMPERATURA

Le viole del pensiero sono molto resistenti. Resistono alle gelate e al pieno sole in primavera. Il clima preferito è quello temperato, tendente al freddo. In ogni caso la viola del pensiero può fiorire anche d’inverno se adeguatamente riparata dalle intemperie. D’estate la pianta ha bisogno di una posizione maggiormente protetta per mantenere i fiori.

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RINVASO E TERRICCIO

Le viole del pensiero si coltivano facilmente in vasi e fioriere, occorre mescolare 1/3 di terra da giardino e 2/3 di terriccio per fioriere. La viola del pensiero ha bisogno di un terreno permeabile, fertile e umido, con un buon drenaggio. Non tollera i ristagni di acqua.

INNAFFIATURE E UMIDITÀ

La viola del pensiero si deve annaffiare regolarmente. Non si deve lasciarla seccare del tutto durante il periodo della crescita né durante la fioritura.

QUANDO E QUANTO CONCIMARE

Concimate ogni due settimane, in dosi molto basse, preferibilmente con un concime dedicato alle fioriture.